GINECOMASTIA

La ginecomastia è quella condizione nella quale la mammella nell’uomo assume una dimensione (e talvolta una forma) simile a quella femminile. In realtà in molti casi il seno appare appena abbozzato, cioè simile a quello di una giovinetta in età puberale; in altre circostanze, specialmente se associato ad un cospicuo aumento del peso corporeo, può assumere un aspetto ragionabile a quello di un seno maturo e talvolta pendulo.

Si distinguono tre tipi di ginecomastia, ognuno delle quali prevede uno speci co trattamento chirurgico:

 

1. Ginecomastia vera, nella quale vi è solo un

reale aumento della ghiandola mammaria;

2. Ginecomastia falsa, di regola presente in persone sovrappeso e in cui la componente unica o principale è l’accumulo di grasso nel seno;

3. Ginecomastia mista, che è la combinazione in percentuale variabile delle prime due.

 

Il trattamento, come accennato è diverso almeno nelle prime due categorie; in caso di

sola ipertro a ghiandolare si dovrà procedere chirurgicamente attraverso un’incisione da praticare sul bordo inferiore dell’areola asportando il tessuto ghiandolare in eccesso con cautela,

e cioè avendo cura di lasciare uno spessore ghiandolare su ciente ad ottenere un risultato naturale ed evitare avvallamenti nella zona. In caso di ginecomastia falsa la miglior opzione è e ettuare una liposcultura dell’area di accumulo del grasso del tutto simile a quella che si e ettua per eliminare gli accumuli di grasso sui  anchi o le cosce, mentre nel caso di forme miste, che per altro sono le più frequenti, il miglior risultato si ottiene dalla combinazione delle due metodiche. In ogni caso alla  ne dell’operazione è necessario indossare una guaina contenitiva per una ventina di giorni in modo da consentire una corretta adesione della pelle alla parete toracica, evitare l’accumulo di liquidi nello spazio sottocutaneo ed in sintesi garantire una perfetta guarigione e un risultato estetico soddisfacente.